Bankitalia: una impresa su tre è stata colpita da cyber attacchi.

Un'impresa su tre in Italia denuncia di essere stata colpita dagli hacker. A rivelarlo è uno studio della Banca d’Italia sul rischio cibernetico nel settore privato italiano, che si basa sui dati dell’industria e dei servizi non finanziari con 20 dipendenti o più. I risultati sono incisivi: per quanto solo l’1,5 per cento delle imprese non adotti alcuna misura difensiva, il 30,3 per cento – corrispondente al 35,6 per cento degli addetti – dichiara di aver subito danni a causa di un attacco informatico tra Settembre 2015 e Settembre 2016. Correggendo i risultati per tenere conto delle intrusioni non individuate o non dichiarate, l’incidenza degli attacchi sale al 45,2 per cento per le imprese e al 56 per cento per gli addetti; sono più colpite le imprese di maggiori dimensioni, quelle con elevato contenuto tecnologico e quelle esposte sui mercati internazionali. Il livello di rischio nel complesso dell’economia è probabilmente ancora più alto; il settore finanziario, così come la sanità, l’istruzione e i servizi sociali sono esclusi dal campione, ma secondo altre fonti sono particolarmente attraenti per gli attaccanti.

Fonte: Banca d'Italia